Descrizione del corso
La Laurea Magistrale in Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie è un percorso formativo avanzato finalizzato all'acquisizione di conoscenze e competenze interdisciplinari nelle applicazioni delle biotecnologie alla salute dell'uomo e degli animali.
Il Corso si caratterizza per un approccio trasversale che mette in relazione l'ambito medico e quello medico-veterinario, offrendo una visione integrata capace di rispondere alle esigenze emergenti nei settori della ricerca biomedica, della sanità e delle scienze della vita. Le conoscenze acquisite durante il percorso forniscono al laureato solide basi metodologiche per affrontare problemi complessi in contesti scientifici e applicativi in continua evoluzione.
Perché iscriversi a Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie?
- Il CdS LM-9 offre una formazione unica nel suo genere, capace di integrare le biotecnologie applicate alla medicina umana e a quella veterinaria in un unico percorso coerente e innovativo.
- Il corso prepara professionisti in grado di operare in settori ad alta domanda di mercato, come la ricerca biomedica, l'industria farmaceutica e le biotecnologie della riproduzione.
- Gli studenti acquisiscono competenze su temi all'avanguardia quali la genomica, la terapia cellulare, il silenziamento genico e i vaccini biotecnologici, con una forte componente pratica garantita dalle attività di laboratorio.
- Il percorso offre solide basi per chi vuole proseguire nella ricerca scientifica, con accesso diretto ai percorsi di terzo ciclo quali Master universitari di II livello e Dottorati di Ricerca.
Cosa si studia?
Il percorso si articola in due anni per un totale di 120 CFU.
Il primo anno è dedicato alle fondamenta scientifiche e disciplinari: si studiano le scienze omiche (genomica, trascrittomica, proteomica ed epigenomica), l'immunopatologia e i meccanismi patogenetici in medicina veterinaria, le biotecnologie microbiche, le cellule staminali, la sperimentazione animale e la selezione genetica, la farmacologia e tossicologia molecolare, l'analisi dei medicinali nell'ottica del drug discovery e la lingua inglese a livello B2.
Il secondo anno approfondisce le applicazioni biotecnologiche più avanzate: vaccini biotecnologici e nano-delivery, terapia cellulare e silenziamento genico, biotecnologie della riproduzione, bioetica e legislazione europea. Completano il percorso le attività formative a scelta dello studente, un'importante attività di laboratorio, la tesi sperimentale e la dissertazione finale.
E dopo la laurea?
Con la laurea in Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie si trovano sbocchi occupazionali in numerosi ambiti:
- ricerca in campo biomedico e medico-veterinario;
- sviluppo e sperimentazione di prodotti farmaceutici innovativi per patologie umane e animali;
- applicazione delle biotecnologie alla riproduzione umana e animale;
- produzione e controllo di prodotti biotecnologici per la tutela della salute dell'uomo e degli animali.
Ulteriori opportunità professionali riguardano la creazione e gestione d'impresa, lo sviluppo di progetti di innovazione e marketing nel settore biotecnologico, oltre alla formazione culturale e alla divulgazione scientifica. I laureati possono operare sia come lavoratori dipendenti che come liberi professionisti, ricoprendo ruoli di elevata responsabilità all'interno di aziende, enti pubblici e privati, società di servizi e di consulenza.